Il comune di Monteroni si dota di un importante strumento a disposizione di dipendenti, collaboratori, fornitori di servizi e cittadini monteronesi, che va sotto il nome di whistleblowing. È volto a contrastare la corruzione, attraverso segnalazioni anonime.

Anche a Monteroni, domenica 3 marzo, si sono tenute le primarie per l’elezione del segretario e dell’assemblea nazionale del Partito Democratico. Tra i tre candidati, a livello locale, l’ha spuntata Maurizio Martina.

Al centro del dibattito continua ad esserci il progetto del campus all’americana. A pronunciarsi, questa volta, è il consigliere del Cus-Centro universitario sportivo, Davide Manfreda, eletto in quota Focus Studenti.

Dopo l’annuncio dell’avvio del progetto del campus “all’americana” che sarà realizzato entro due anni e i dubbi espressi dalla formazione “UniAmo Monteroni”, le critiche arrivano anche dal gruppo di Monteroni a Sinistra-Mas.

La prima pietra entro il prossimo autunno. E a giugno 2021 i primi studenti fuorisede entreranno negli alloggi. Due anni quindi e il Campus all’americana di Monteroni sarà realtà.

Dopo gli attacchi subiti sulla presunta censura in consiglio comunale, l’amministrazione finisce nel mirino anche per le sanzioni comminate agli automobilisti, attraverso l’utilizzo dello strumento “Targa system”. Ed è la nuova formazione “UniAmo Monteroni” a puntare il dito contro quella che viene bollata come “l’inadeguatezza amministrativa della giunta”.

Le opposizioni gridano al “bavaglio e alla censura” per la gestione del dibattito del consiglio comunale che ha respinto la sfiducia nei confronti del sindaco Angelina Storino.

Il consiglio comunale di Monteroni, che si è svolto martedì pomeriggio, ha rigettato la mozione di sfiducia presentata dall’opposizione nei confronti della sindaca Angelina Storino: 9 contrari, tra cui il voto dello stesso primo cittadino, 7 favorevoli (i consiglieri firmatari: Volontà Popolare, Città attiva e Gruppo misto) e un astenuto (Tiziana Lezzi).   

Si infiamma lo scontro politico. E l’opposizione presenta una mozione di sfiducia nei confronti del sindaco di Monteroni, Angelina Storino.

Scende in campo un nuovo movimento: si tratta del laboratorio civico “UniAmo Monteroni”.

La portavoce è la consigliera comunale di opposizione nonché ex vicesindaco, Mariolina Pizzuto, esponente di centrodestra. Del gruppo costituente fanno parte anche Massimo Toma, Miriam Mancarella e Tonio Vergallo. Si apre quindi un “cantiere” che punta a fare da chioccia ad un progetto alternativo in vista delle elezioni comunali della primavera del 2020.

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