Il consiglio dà l’ok al rendiconto finanziario, ma in aula non mancano le scaramucce. Gran parte dell’opposizione non si presenta ed è braccio di ferro con la maggioranza sulla regolarità della convocazione.

Nasce anche in quel di Monteroni il “baratto amministrativo”: un’opportunità che deriva dallo “Sblocca Italia”. L’ultimo consiglio comunale ha approvato l’apposito regolamento all’unanimità.

Nuovo corso “rosa” in quel di Monteroni per Azzurro Popolare, il movimento regionale di centrodestra che ha come leader Aldo Aloisi. Nei giorni scorsi è stato nominato il coordinatore cittadino. Alla guida della segreteria di Monteroni è stata designata una giovane donna: si tratta di Roberta Bisconti, 29 anni, dipendente privata.

Sulla vicenda dell’ex Cinema Italia arriva la risposta di Piero Favale, assessore all’urbanistica del Comune di Monteroni, che replica alle accuse sollevate nelle scorse settimane dal Mas, il movimento “Monteroni a sinistra”. 

Che cosa sta ammorbando l’aria del Salento? E che cosa sta facendo sforare a gogò le centraline di rilevazione, ad esempio, di Campi e Arnesano, che registrano più superamenti dei livelli di Pm10 di quelle di Taranto e Brindisi?

Uno scempio al centro di Monteroni, l'annoso disagio dei cittadini, una raccolta di firme con tanto di lettera al sindaco perché ponga rimedio ad una situazione che si protrae da troppo tempo, rimettendo in sicurezza la zona e restituendo dignità e decoro ad un angolo del paese.

Apre i battenti anche in quel di Monteroni il “Comitato per il Sì” al referendum Costituzionale, che il prossimo ottobre chiamerà gli italiani alle urne per esprimersi sulle riforme.

L’opposizione abbandona l’assise e scrive al prefetto. Toni accesi e Consiglio-fiume: oltre sei ore di fuoco incrociato. Scaramucce anche tra presidente del consiglio e Volontà Popolare. E tra dirigente e segretaria comunale. Ma dopo due rinvii, la maggioranza tira dritto.

Il capogruppo del M5S in Regione lancia l’idea: “Un solo Comune di 30mila abitanti: l’unione fa la forza e fa anche risparmiare. Prima il comitato e poi il referendum”. Il popolo social si divide. E non manca l’ironia. Mentre i sindaci per il momento restano in silenzio.

Volontà Popolare: “Decreti ad orologeria e illegittimi”. Il sindaco ribatte: “Ho rispettato le norme”. Finiscono nel mirino dell’opposizione i cinque decreti con cui il sindaco Angelina Storino ha attribuito le funzioni dirigenziali ai responsabili di settore del Comune di Monteroni: due incaricati per l’intera durata del mandato, due per soli tre mesi (urbanistica e servizi sociali), un altro per un mese (lavori pubblici).

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