Disagi al Pronto Soccorso, il consigliere regionale Trevisi lancia l’appello: “E’ necessario aprire urgentemente il secondo ambulatorio al Pronto Soccorso di Lecce, come promesso dall’ASL, già un anno fa. Da allora purtroppo niente è cambiato”.

È durata sette ore l’Assise comunale che ieri sera ha dato l’ok al bilancio: il via libera è arrivato nel clima rovente della seconda convocazione, dopo che in prima battuta, lo scorso 27 aprile (LEGGI ARTICOLO), la seduta è saltata per mancanza del numero legale per via di un ritardo del capogruppo di maggioranza Giorgio Manfreda.

Atto di chiarezza nei confronti della città”: arriva la replica unanime dei gruppi di opposizione ed il gruppo misto in merito alle vicende legate all’ultimo Consiglio comunale, saltato per mancanza del numero legale.

A livello nazionale Matteo Renzi vince a mani basse e con percentuali bulgare le primarie del Pd, riconquistando il ruolo di segretario. A Monteroni la spunta invece il governatore di Puglia Michele Emiliano.

Maggioranza unita e compatta”: affida ai social la sua risposta il sindaco Angelina Storino a poche ore dalle vicende accadute ieri in occasione dell’ultima assise comunale. Il bilancio verrà approvato martedì 2 maggio.

Manca il numero legale e salta il Consiglio comunale sul bilancio per un ritardo del capogruppo di maggioranza. Momenti di tensione questa mattina a Palazzo di Città, in occasione dell’assise cittadina convocata per le 8,30:

Fuoco incrociato tra opposizione e maggioranza, ovvero tra i consiglieri Massimiliano Manca e Giorgio Manfreda: una “guerra” combattuto sul campo sui social. Nel mirino la riqualificazione del Parco Adamantino di piazza Monte Sabotino e la polemica sulle indennità di sindaco ed assessori.

Tre emendamenti al bilancio di previsione che portano la firma del gruppo misto (Udc e Fratelli d’Italia) e di Città Attiva: le proposte riguardano la diretta streaming dei consigli comunali, la lotta all’amianto e il recupero del mercato coperto e di piazza della Repubblica.

Scintille tra il capogruppo di opposizione e quello di maggioranza: Lino Guido e Giorgio Manfreda di nuovo ai ferri corti. Lo scontro quindi prosegue dopo l’ultimo Consiglio comunale, in cui la minoranza ha abbandonato in blocco l’aula

A Monteroni la spunta Matteo Renzi col 57,1%. Il governatore Michele Emiliano raccoglie invece il restante 42,9%. Non pervenuto il ministro Orlando: zero voti. Alla convenzione comunale del Pd di Monteroni, che si è svolta questa mattina presso il Centro per la legalità del Rione dell’Assunta, si è registrata un’affluenza del 67%.

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