La questione relativa al “Piano della Mobilità” ancora al centro del dibattito politico. E il consigliere regionale M5S, Antonio Trevisi, prende di nuovo la parola per controreplicare all’assessore comunale al bilancio Vincenzo Toma (Pd).

Continua ad infiammare il dibattito politico il post con cui l’assessore all’urbanistica Piero Favale ha criticato le parole del Questore di Lecce, Laricchia: in merito alla battaglia contro il gasdotto, il capo della questura salentina aveva sollecitato chi ha responsabilità pubbliche a non schierarsi contro lo Stato.

Continua la querelle attorno alla stesura e agli incarichi professionali per il “Piano della mobilità ciclabile e ciclopedonale in area urbana”.

 

“Il Comune di Monteroni, come qualsiasi ente, può ricorrere o alla progettazione interna, cioè incaricando gli uffici, o alla progettazione esterna, cioè incaricando tecnici esterni mediante impegno di spesa. In nessun modo l’ente può avvalersi di consulenze o di incarichi gratuiti. Questo prevede la legge”.

Fuoco incrociato tra l’ex sindaco di Monteroni, Lino Guido, e l’assessore all’urbanistica Piero Favale, che nei mesi scorsi, insieme a tanti amministratori comunali salentini, ha preso parte al presidio “No Tap”.

Il capogruppo di opposizione, Lino Guido, torna ad attaccare sindaco e amministrazione su due fronti: l’emergenza abitativa a seguito dell’incendio avvenuto in una palazzina del rione dell’Assunta e gli incarichi professionali per il Piano della mobilità ciclabile.

Il consigliere regionale del M5S Antonio Trevisi ha inviato una richiesta di accesso agli atti al Comune di Monteroni per conoscere i motivi del conferimento di un incarico (di cui alla determina n. 65 del 12 luglio 2017  e alla delibera di giunta n. 58 del 28 giugno) con cui l’amministrazione ha stanziato 5mila euro per la redazione del Piano della mobilità ciclabile e ciclopedonale in area urbana.

Faccia a faccia tra Acquedotto pugliese, Arca e amministrazione comunale di Monteroni: al centro del confronto le situazioni di morosità degli inquilini delle case popolari. Un problema annoso che riguarda principalmente le palazzine del rione dell’Assunta (zona 167),

 Università, servizi cimiteriali, piste ciclabili: questi i temi affrontati nel Consiglio comunale che si è riunito martedì sera a Palazzo di Città. Presenti in aula 14 consiglieri su 17: tre assenze tutte relative ai banchi della minoranza (Massimiliano Manca, Mariolina Pizzuto e Oreste Paladini).  

L’amministrazione Storino non si esprime sulla questione legata al cantiere di Piazza Italia: a distanza di un anno dalla denuncia del Mas - Monteroni a Sinistra, tutto rimane ancora fermo. Nonostante il Prefetto abbia scritto al sindaco.

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