Il caldo manda in tilt la rete elettrica. Da ieri sera e per tutta la notte appena trascorsa blackout e disagi si sono registrati a Monteroni con luce a singhiozzo o interruzioni prolungate a seconda delle varie zone del paese. Strade e case al buio. E quindi anche condizionatori fuori uso. Ed è stata una notte di lavoro soprattutto per i tecnici di Enel che hanno fatto fronte all'emergenza.

“I ripetuti blackout che si sono verificati a partire dal pomeriggio di ieri - spiega in una nota il sindaco di Monteroni Angelina Storino - sono stati causati dall’eccessivo calore che ha surriscaldato i cavi interrati sotto l’asfalto e la terra rovente. Di questo mi ha informato il funzionario incaricato dell’Enel, il quale ha precisato che si sta già provvedendo al ripristino dell’efficienza degli stessi e pertanto ancora questa mattina alcune strade di Monteroni risulteranno chiuse al traffico proprio per permettere la rimessa in funzione dei tratti di rete compromessi. Bisognerà pazientare ancora qualche ora prima che tutto rientri nella normalità anche con i buoni auspici delle previsioni meteorologiche che già oggi prevedono un miglioramento della situazione climatica”.

La giustizia presenta il conto: due secoli di carcere e confische milionarie ai beni dei condannati.

Un furto sfociato nel sangue con l’omicidio di una guardia giurata. Era la notte del 25 luglio 1979. E ora a quarant’anni di distanza da quel delitto rimasto senza colpevoli, la figlia della vittima chiede la riapertura dell’inchiesta che fu archiviata all'epoca con un nulla di fatto.

Intervento all'esofago e riabilitazione perfettamente riusciti per una piccola di due anni che ora mangia normalmente e oggi tornerà a casa.

Attimi di terrore, nel pomeriggio di oggi, a Porto Cesareo, nel tratto di mare dello stabilimento balneare “Le Dune”. Un giovane di Monteroni, L.S., di 22 anni, è stato trasportato al Vito Fazzi di Lecce in codice rosso dopo un tuffo (o una capriola) compiuto in uno specchio d’acqua dove il fondale è alquanto basso. È successo intorno alle 16.

Operazione dei carabinieri di Cosenza contro un sistema che fabbricava titolo di studio falsi per accedere all’insegnamento: 58 docenti di tutta Italia sono accusati di avere presentato attestazioni e diplomi taroccati per essere assunti a scuola.

“Nessun atto volontario, ma una repentina manovra ad U con l’auto”. L’automobilista che guidava il suv che ha investito il cane “Biondo” si difende. E ieri si è presentato dai carabinieri della stazione di Monteroni, che indagano sull’accaduto, insieme al suo legale, l’avvocato Alessandro Favale.

L’uccisione dell’amico a quattro zampe Biondo ha colpito al cuore tutta la comunità monteronese e non solo. A muoversi per chiedere giustizia è anche il gruppo consiliare “Volontà popolare” che chiede la costituzione come parte civile del Comune, qualora si andasse a processo per quanto accaduto.

Sdegno e ribrezzo. In certi casi la vera bestia è l’uomo. E quello che è accaduto la notte scorsa a Monteroni è un esempio di indicibile vergogna umana. Qualcuno ha investito con l’auto un cane che dormiva e lo ha ucciso. Dalle immagini catturate da una telecamera installata dagli animalisti sembrerebbe un chiaro gesto intenzionale. 

A otto anni dalla tragica scomparsa, la comunità di Monteroni commemora il bersagliere Antonio De Luca, caporalmaggiore scelto dell’Esercito.

Pagina 2 di 21

Tutti i diritti sono riservati. È vietata qualsiasi utilizzazione, totale o parziale, dei contenuti inseriti nel presente portale
TGMonteroni.it
Supplemento online di totemgiornale.it - Registrato al Tribunale di Lecce N° 22/2012 - Direttore Responsabile: Vincenzo Paticchio - Direttore Editoriale: Eleanna Bello

WebMaster: EiX.it