Dopo una lunga crisi che ha fatto vacillare pericolosamente l’amministrazione, la sindaca Angelina Storino completa la giunta con la nomina di una donna assessore esterno e distribuendo le deleghe che non aveva ancora assegnato.

Restano le tensioni e i distinguo, ma la maggioranza si ritrova unita per approvare l’assestamento e la salvaguardia degli equilibri di bilancio e scongiurare il commissariamento.

Continua il braccio di ferro nella maggioranza sul project financing sul cimitero. L’assessore Giorgio Manfreda tira dritto: “Non ritiro l’argomento dal consiglio”. 

Con una lunga e durissima lettera aperta indirizzata direttamente al primo cittadino Angelina Storino, l’ex vicesindaco Sonia Martino spiega le ragioni che l’hanno spinta a rifiutare il ritorno in giunta.

A quindici giorni dall'azzeramento, in queste ore la sindaca Angelina Storino ha rinominato la giunta. Più che un rimpasto, è un esecutivo-fotocopia rispetto a quello che è stato revocato lo scorso 7 agosto.

Messaggi di pace e prove di unità all’interno della maggioranza. In queste ore la sindaca Angelina Storino e l’ex assessore Giorgio Manfreda hanno cercato di rasserenare gli animi.

Maggioranza “rimandata a settembre” (il 4 si torna in Aula per un Consiglio che segnerà la ripresa dell’azione amministrativa oppure la resa dei conti) e l’opposizione scende in piazza per chiedere le dimissioni. 

“Che il 7 agosto si sia consumata una brutta pagina non vi è dubbio. Il sindaco Storino deve necessariamente spiegare ai cittadini quello che sta accadendo tra le mura del palazzo, il perché delle divergenze interne e prendere le opportune decisioni. Una su tutte quella di ammettere che la coalizione a suo sostegno è nata male e finirà peggio. Tuttavia ci dissociamo dall’iniziativa di piazza Falconieri, organizzata da forze politiche avverse a questa amministrazione”. 

L’ex assessore all'urbanistica Piero Favale ribatte al capogruppo di Volontà Popolare. Nell’assemblea che si è svolta a Palazzo di Città, dopo il Consiglio andato deserto, Lino Guido si è soffermato sulle motivazioni del passo indietro di Favale (che 20 giorni fa aveva rimesso la delega all'urbanistica).

La maggioranza prende tempo per cercare di ricostruire l’unità interna. Questa mattina la presidente del consiglio Chiara Centonze ha fissato per mercoledì 4 settembre la seconda convocazione del Consiglio comunale andato deserto lo scorso 7 agosto.

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