Il Pd si spacca sulla scelta di Martino. Centonze e M5S all’attacco: Scelta strumentale e tardiva

Dopo la scelta dell’ex vicesindaca Sonia Martino (Pd) di abbandonare la maggioranza facendo venir meno l’autosufficienza dei numeri per governare con certezza fino alla scadenza del mandato fissata per la prossima primavera, lo strappo si consuma anche nel suo stesso partito.

Ad aprire il fuoco amico è nuovamente Anna Rita Centonze che nelle scorse settimane si è dimessa dall’incarico di vicesegretaria (LEGGI ARTICOLO) invocando l’intervento dei dirigenti provinciali del Pd. “Ancora una volta - accusa Centonze - conosciamo dai giornali la discutibile e inopportuna decisione dell’ex assessora Martino che continua a fare le sue scelte sempre in solitudine, a prescindere dal partito. Mi dissocio da tutto questo ed esprimo il rammarico per i mancati interventi da parte di chi aveva le competenze per evitare il peggio”. Nel Pd, dunque, volano gli stracci. E alle motivazioni al vetriolo con le quali l’ex vicesindaca Martino (LEGGI ARTICOLO) ha preso le distanze dalla maggioranza, la stessa Centonze replica al fulmicotone esprimendo invece solidarietà al primo cittadino Angelina Storino. “Che tristezza avere governanti che invece di servire i cittadini servono se stessi e si lasciano coinvolgere e sconvolgere dalle diatribe personali, perché questo è accaduto: un bell’esempio, non c'è che dire, per le nuove generazioni, che per questo continuano a disaffezionarsi alla politica. Esprimo la mia vicinanza alla sindaca - sottolinea Centonze - che tra mille difficoltà cerca di portare a termine l'impegno preso. L’ex vicesindaca Martino ha poi fatto un elenco dettagliato delle cose non realizzate dall'amministrazione: sarebbe, tuttavia, il caso di fare un elenco delle cose che lei ha fatto come assessore alle politiche sociali in questi quattro anni”.

Il Pd quindi si spacca anche in Consiglio: Martino fuori dalla maggioranza, gli altri due esponenti dem (la presidente Chiara Centonze e Vincenzo Toma) rimasti a sostegno dell’amministrazione.   

Intanto, la scelta dell’ex vicesindaca finisce nel mirino anche dei pentastellati. 

“Leggiamo con stupore misto a rassegnazione - afferma una nota a firma dell’avvocato Monica De Filippis, portavoce del Meetup Monteroni5Stelle - le ultime determinazioni dell’ex vicesindaco, avvocato Sonia Martino, la quale dapprima, ad agosto scorso, ha ritenuto di abbandonare l’esecutivo cittadino per poi addirittura estromettersi anche dalla maggioranza. Presupposto che ognuno è libero di agire come meglio crede, è indubbio che non può non apparire pretestuosa e strumentale la tempistica. Le osservazioni mosse e l’elenco dettagliato delle innumerevoli e gravissime mancanze dell’amministrazione Storino, della quale ha fatto parte sino a qualche giorno fa, non possono oggi coerentemente e verosimilmente essere addebitate solo a chi è stato “scaricato” come se delle stesse si fosse venuto a conoscenza all’improvviso”. I CinqueStelle poi contestano i tempi della scelta: “Martino parla di senso di responsabilità, ma un’assunzione vera di responsabilità avrebbe comportato le proprie dimissioni molto tempo addietro e non certo in odore di prossime e vicine elezioni amministrative comunali. Atteggiamento questo che denota identica strumentalizzazione e brama di personalismo, delle quali ci si è voluti ergere a giudici. L’unico vero dato oggettivo è che per l’ennesima volta a pagarne lo scotto saranno sempre e solo i monteronesi”, conclude De Filippis.

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