Vicenda buche: dopo i fiori, le spine. Guido punta il dito contro il sindaco

La questione del dissesto stradale continua a tenere banco in quel di Monteroni. Intanto, si infiamma la polemica politica. E l’opposizione va all’attacco dopo l’intervento social del sindaco Angelina Storino.

All’indomani della trovata tanto goliardica quanto sardonica (rilanciata da testate e tv) messa in atto da alcuni cittadini, che hanno riempito numerose voragini nell’asfalto con fiori e piantine (LEGGI ARTICOLO), il primo cittadino dal suo profilo Fb ha parlato di “una certa stampa che fa da cassa di risonanza a fatti che hanno il solo scopo di fomentare polemiche e livori nei confronti dell’amministrazione comunale ed ignora (volutamente?) puntualmente ogni iniziativa che contribuisce a costruire dialogo, confronto, consapevolezza, in poche parole cittadinanza attiva. Il problema del manto stradale, in pessime condizioni sia per gli effetti dei lavori realizzati negli anni precedenti (metanizzazione, allacciamenti alla rete fognaria, lavori per la linea elettrica) sia per le abbondanti e battenti piogge che stanno rendendo difficile intervenire anche solo per arginare, è sotto gli occhi di tutti e soprattutto dell’Amministrazione Comunale che sta mettendo in atto ogni iniziativa per farvi fronte”, sostiene Storino.

Intanto, dopo i fiori è l’ora delle spine. Ed è durissima la replica dell’ex sindaco e attuale consigliere di opposizione, Lino Guido, che esprime “vicinanza nei confronti degli organi di stampa vilmente oltraggiati dalle farneticazioni della prima cittadina. Pretendere il silenzio da una testata giornalistica significa instaurare metodi autoritari. Scambiare la libera informazione, peraltro sollecitata da liberi cittadini, per cassa di risonanza orchestrata da qualcuno significa riportare la nostra civiltà al medioevo. Proprio negli anni terribili - dichiara - in cui ho amministrato la mia città, quelli sì orchestrati ad arte dall’allora minoranza che oggi governa, ho potuto apprezzare il lavoro di tanti giornalisti che tra mille e mille difficoltà svolgono un’indispensabile ed equilibrata opera di informazione, un’opera da tutelare e non da attaccare”.

E secondo Guido, “non è il momento di salire sul carro delle polemiche o dei giudizi sull’operato di questa amministrazione, peraltro già espressi in modo chiaro dai cittadini che hanno parlato di uno schifo”. Per l’ex primo cittadino, “la sindaca dovrebbe ringraziare il cielo che l’attenzione mediatica si concentri su un’arma di distrazione di massa come le buche e non sul suo metodo di “inclusione sociale” molto personale - sostiene Guido - che vede a Monteroni serpeggiare l’opinione tra la gente che le occasioni di lavoro siano riservate solo per gli amici, una gestione molto “personalistica”. Fare le marcette per la legalità e riempirsi la bocca con l’inclusione sociale non basta e non incanta più nessuno, perchè si tratta di semplici slogan smentiti dai fatti così come è avvenuto proprio in questi giorni, quando per l’inaugurazione del centro diurno di via Gramsci - accusa l’ex sindaco - nessun componente della minoranza è stato stato invitato nonostante quel centro sia stato realizzato durante gli anni della mia amministrazione: una prova concreta non solo di assenza di inclusione ma persino di eleganza istituzionale”.

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