Per la prima volta, quest’anno, la solennità di Maria SS. Assunta a Monteroni sarà celebrata con due giorni di festeggiamenti.

Al rientro della processione che ha attraversato la città, in piazza una folla di devoti ha accolto la statua argentea di S. Antonio. Il canto dell'Inno e lo spettacolo dei fuochi pirotecnici hanno confermato l'antico legame di fede tra la comunità e il suo Patrono.

Da più di trent'anni la pubblicazione della rivista Vita Cristiana” accompagna i quattro momenti salienti della vita parrocchiale della parrocchia Maria SS. Assunta di Monteroni: Natale, Pasqua, la festa patronale di Sant’Antonio da Padova e quella del compatrono, il SS. Crocefisso.

Dopo la tradizionale tredicina, arricchita ogni giorno da momenti e simboli nuovi e originali sulla vita di Sant’Antonio di Padova, entra nel vivo la Festa Patronale.

Nella serata di martedì 2 agosto, una bella iniziativa, prevista nel programma dei festeggiamenti per il patrono Sant’Antonio di Padova, si è tenuta nella cornice del giardino dell’Oratorio San Giovanni Bosco, centro topografico del paese.

Mancano ormai poche ore all'arrivo. I dodici ragazzi monteronesi (insieme con tutta la carovana diocesana) stanno per fare il loro rientro a casa. Dovrebbero essere a Lecce intorno alla mezzanotte: felici e più “ricchi” di prima.

Quaranta giovani di Monteroni da qualche giorno sono in Umbria, a Preci (Pg), per vivere l'esperienza del camposcuola. Provengono dalla Parrocchia del Sacro Cuore e sono accompagnati dal loro dinamico parrocco, don Giuseppe Spedicato.

Il culto a Sant’Antonio, come di altri santi francescani, comunque con molta probabilità risulterebbe figlio di una positiva influenza operata dall’Ordine Francescano in tutta la Terra d’Otranto mediante la promozione di alcuni santi “propri”.

Cresce l’attesa per la terza edizione della “Festa dei Cinquantenni” in programma il 9 Agosto, organizzata da Marcello Madaro e Giampiero Quarta con il patrocinio del Comune di Monteroni ed in collaborazione con il comitato feste patronali.

Si è conclusa con la messa di Papa Francesco nella spianata del Campus misericordiae di Cracovia la Gmg 2016. I nostri dodici eroi stanchi ma più ricchi per l’esperienza vissuta e per la cascata di parole e di riflessioni che il Santo Padre nei suoi interventi ha suscitato.

Pagina 7 di 8

Tutti i diritti sono riservati. È vietata qualsiasi utilizzazione, totale o parziale, dei contenuti inseriti nel presente portale
TGMonteroni.it
Supplemento online di totemgiornale.it - Registrato al Tribunale di Lecce N° 22/2012 - Direttore Responsabile: Vincenzo Paticchio - Direttore Editoriale: Eleanna Bello

WebMaster: EiX.it