Bimba ustionata, l'opposizione in Consiglio attacca: nessuna ambulanza alla focara

Accuse e polemiche durante il consiglio comunale di ieri sera: opposizione all’attacco per l’assenza di un’ambulanza durante la manifestazione della focara, durante la quale è rimasta ustionata una bimba di sei anni,

dimessa dal Perrino di Brindisi con prognosi di 15 giorni e una lesione al petto (LEGGI ARTICOLO).  

La tragedia fortunatamente è stata solo sfiorata (se la favilla l’avesse colpita al volto o agli occhi, le conseguenze sarebbero state imprevedibili). Le polemiche sono comunque esplose a stretto giro.

Stando alle prime dichiarazioni sembrerebbe che la bambina si trovasse sulle spalle del padre in terza fila, e non a ridosso del falò. Nel frattempo, la Polizia municipale e ed i carabinieri hanno avviato le indagini per ricostruire l’accaduto: ascoltati anche i genitori della bambina coinvolta, insieme ad alcuni testimoni. La piccola, trasportata in auto in ospedale vista l’assenza di un’ambulanza sul posto, ha riportato ustioni di primo e secondo grado.

E proprio la mancanza di una postazione di primo soccorso sul posto ha dato la stura alla bagarre durante l’assise cittadina. “Siamo vicini con affetto alla piccola ed alla sua famiglia - ha affermato il sindaco Angelina Storino - Probabilmente, da quanto mi è stato riferito la bambina si trovava un po' fuori dal tracciato di sicurezza segnato dagli organi di competenza. E’ stato fatto il possibile. Magari dal prossimo anno aumenteremo ancora di più i livelli di sicurezza”.

A puntare però il dito sulla mancata adozione delle giuste misure di sicurezza è stata l’opposizione.

Stiamo sfiorando l’assurdo. E’ vergognoso - ha accusato il capogruppo di opposizione Lino Guido - scaricare la colpa dell’accaduto su una bambina di 6 anni. Qui vi è di mezzo una responsabilità politica. Mi chiedo come mai il posto di pronto intervento previsto dal coordinamento operativo comunale non sia stato attivato. Bisogna indagare, e sono certo che i carabinieri faranno le dovute verifiche”.

Ad accompagnare le parole del capogruppo è poi intervenuto il consigliere Massimiliano Manca, che ha affermato: “Bisogna prevenire per scongiurare eventuali pericoli. Non vi erano né vigili del fuoco né ambulanze nei pressi della focara. È mancata la prevenzione. Non è questo il modo di gestire una manifestazione con tale afflusso di gente”. Dopo di ciò ha preso il via il virulento show verbale tra l’ex sindaco Guido e l’assessore alla cultura Antonio Madaro scatenato da una battuta caustica (Guido aveva minacciato di abbandonare l’aula in dissenso con le giustificazioni fornite dall’esecutivo, quando l’assessore Madaro lo ha invitato sardonicamente ad andarsene, ndr).

Come al solito non si perde l’occasione di strumentalizzare anche queste circostanze. Ritengo ripugnante - ha replicato Madaro - che si utilizzi il dramma di una bambina per attaccare il sindaco ed il suo operato. Nessuno ha detto che è colpa della piccola. Come tutti i cittadini siamo mortificati per ciò che accaduto e porgiamo i migliori auguri di guarigione alla bambina”.

E sulla vicenda, il sindaco ha poi richiesto l’intervento in consiglio comunale del comandante della Polizia Municipale, Patrich Sorge: “Mi sono occupato della viabilità e di garantire le vie di fuga in caso di necessità. Peraltro - ha affermato il capitano dei Vigili urbani -  faccio parte del Coc (coordinamento operativo comunale, ndr) al pari di altri componenti. Per quanto mi riguarda, ho appreso della notizia dell’infortunio della bimba solo tramite la stampa. Nessuno mi ha avvisato dell’accaduto”.

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