L’opposizione diserta il Consiglio: approvati interventi per il diritto allo studio

Il Consiglio comunale di Monteroni, tenutosi il 12 dicembre, disertato dai gruppi di minoranza, approva alcune misure per il diritto allo studio e prende atto della “Carta dei diritti della Bambina”.

La seduta dell’ultimo Consiglio comunale ha visto la partecipazione della sola maggioranza, che autonomamente ha raggiunto il numero legale per lo svolgimento dell’assise. Attesi i tempi legali per l’avvio, il sindaco ha aperto il Consiglio esprimendo vicinanza alle giovani vittime di Corinaldo, nella provincia di Ancona, nel tragico evento di pochi giorni fa.

Erano principalmente due i punti all’ordine del giorno: uno riguardante l’approvazione del programma di interventi per il diritto allo studio e la promozione del sistema integrato e di istruzione, per l’anno 2019; l’ultimo punto, invece, verteva sulla presa d’atto da parte del Sindaco della “Carta dei diritti della bambina”. Ad esporre entrambi i punti, l’Assessore ai servizi sociali Sonia Martino.

Stando a quanto si apprende dall’assessore Martino, per il 2019, Monteroni potrà utilizzare fondi per circa 200 mila euro, in due diverse voci. Entrambe le somme, 164 mila euro una e 46 mila euro l’altra, rientrano nei contributi regionali per il diritto allo studio e la promozione dell’istruzione, che però copriranno solo in parte le spese della voce a cui sono destinati.

Rispetto all’ultimo punto in programma, quello riguardante la possibile adozione della “Carta dei diritti della bambina”, l’avvocato Martino ha esposto motivazioni e spinte di questo provvedimento. Ha subito chiarito la volontà di condividere, con il Sindaco e il Consiglio tutto, la precedente delibera dell’8 marzo di quest’anno, nell’ambito proprio del tema inerente alla violenza sulle donne. Infatti, è stata proprio l’Associazione Fidapa, che si adopera per la difesa dei diritti delle donne, ad avanzare l’idea dell’adozione di questa carta. “La tutela dei diritti della donna sin dall’infanzia, in una nuova carta per la difesa della donna”, ha spiegato l’Assessore Martino.

Come prevedibile, entrambe le delibere ed immediate esecuzioni hanno ricevuto un voto unanime dei rappresentanti presenti nel Consiglio, ovvero undici voti a favore per l’adozione di queste misure.

Se da una parte Monteroni si doterà a breve di una nuova Carta dei diritti delle donne e delle bambine, dall’altra avrà a disposizione ulteriori fondi per migliorare le condizioni degli studenti monteronesi o presenti sul suo territorio.

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