Scout speed a raffica: “Circa 300 multe e 25mila euro in un giorno”. Insorgono M5S e FdI

Torna a far discutere lo Scout speed, il rilevatore di velocità noleggiato dalla polizia municipale di Monteroni che avrebbe “sfornato” circa 300 multe in un solo giorno.

A denunciarne  un utilizzo “improprio” sono gli attivisti del Movimento5 Stelle ed il partito di Fratelli d’Italia. In questi giorni, intanto, sta giungendo al domicilio dei trasgressori, finiti nella rete dell’autovelox itinerante, l’amara sorpresa delle sanzioni.

Le forze politiche parlano di un utilizzo “subdolo” e “diabolico”. E col limite di 30 km orari imposto di recente e tra mille polemiche in tutto l’abitato, le multe per eccesso di velocità potrebbero quindi davvero fioccare.

Intanto, gli attivisti Cinquestelle di Monteroni hanno inoltrato una richiesta di chiarimenti al sindaco Angelina Storino, all'assessore al bilancio Giorgio Manfreda, all'assessore alla viabilità Antonio Madaro, al comandante della polizia municipale Patrich Sorge.

“Natale quando arriva arriva, un po' come i verbali al codice della strada”, è l’amara ironia dei pentastellati.

“A Monteroni - afferma una nota del consigliere regionale grillino Antonio Trevisi e degli attivisti locali - da qualche giorno serpeggia un certo sgomento. A quanto pare, l’imperativo è fare cassa a tutti i costi e con ogni mezzo. Attendiamo quindi un doveroso riscontro pubblico da parte degli organi preposti. Di fatto, tanti monteronesi si son visti recapitare in questi giorni contestazioni attestanti violazioni al codice della strada relative al superamento dei limiti di velocità. Si parla addirittura di 25000 euro di multe in un solo giorno: denaro di cittadini ignari per rimpinguare le casse comunali. Probabilmente, personale in borghese e su auto civetta noleggiata, quindi senza colori d'istituto, è andato in giro per il paese o è rimasto parcheggiato ai margini delle strade provinciali con lo Speed Scout attivo senza svolgere alcun servizio di prevenzione. Ci riserviamo - aggiungono i pentastellati - l'opportunità di intervenire per vie legali a sostegno di tutti coloro che vorranno farlo. Questo modus agendi infatti è a nostro avviso poco trasparente e meschino”.

Dura anche la presa di posizione del partito della Meloni.

“Avevamo chiesto - dice il presidente cittadino di Fratelli d’Italia, Diego Mancarella - un piano traffico capace di individuare le strade in cui vi è la reale necessità di istituire un limite di velocità inferiore a quello previsto dalla legge. E invece, il 28 settembre scorso, data certa e rilevata dai verbali notificati in questi giorni, lo Scout speed, costato all’amministrazione circa 5600 euro per un solo giorno di noleggio, è stato utilizzato dalla ditta affidataria e non dai vigili urbani, con un’automobile poco identificabile, provvista però di lampeggiante e scritta “polizia locale” sulla fiancata laterale che, attraverso un giro in paese, ha effettuato circa 300 verbali all'insaputa dei cittadini”.

“Non ci sono dati certi - prosegue Mancarella - e spero in una smentita, ma vorrei dare al sindaco, che ha parlato di una riduzione a 30km/h a tutela della pubblica incolumità, il consiglio di annullare l’ordinanza, il contratto con la ditta e di chiedere scusa ai cittadini che nel mese di dicembre saranno vessati oltre che dalle multe anche da Tasi, Imu, rottamazioni e acconto Iva. I cittadini che non rispettano la legge vanno puniti, ma non attraverso strumenti diabolici usati solo per far cassa. Abbiamo chiesto maggiore sicurezza e invece i monteronesi si ritrovano sempre più tassati e insicuri”. 

 

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