La Redazione

L’opposizione abbandona l’assise e scrive al prefetto. Toni accesi e Consiglio-fiume: oltre sei ore di fuoco incrociato. Scaramucce anche tra presidente del consiglio e Volontà Popolare. E tra dirigente e segretaria comunale. Ma dopo due rinvii, la maggioranza tira dritto.

Per lei e per i suoi teneri cuccioli, tre femmine e tre maschi, i gattini verranno affidati con modulo adozione.La dolce Fiammetta verrà data in adozione subito dopo la sterilizzazione. INFO 29/3940958

Taglia piccola, ha appena svezzato i suoi cuccioli partoriti in aperta campagna, è stata una brava mamma, si è fatta salvare dando fiducia ad alcune volontarie, adesso è in stallo ma non possiamo approfittare di chi ha già accolto mamma e cuccioli in emergenza dando loro riparo, pappa e cure.
Aiutateci a trovare una casetta a questa piccola dolcezza, verrà affidata sterilizzata e microchippata.  INFO 329/3940958

Quattro concerti-lezione per la “Settimana della musica della Scuola primaria”, un’iniziativa artistico - didattica promossa dall’istituto comprensivo primo polo di Monteroni. Il programma si è svolto nei due plessi di via Gramsci e via Mazzini.

Dopo l’esito della Conferenza dei servizi, esulta il fronte del “No”, impegnato da mesi nella mobilitazione. “Monteroni - afferma il sindaco Angelina Storino - ha vinto perché ha anteposto l’interesse pubblico a quello privato, lottando con forza e fierezza.

Decisivi i pareri contrari di Asl, Arpa e Soprintendenza. Sit-in degli attivisti ed esultanza da stadio per l’esito della Conferenza dei servizi. Ma la partita non è ancora chiusa: resta aperta la strada dei ricorsi.

Il capogruppo del M5S in Regione lancia l’idea: “Un solo Comune di 30mila abitanti: l’unione fa la forza e fa anche risparmiare. Prima il comitato e poi il referendum”. Il popolo social si divide. E non manca l’ironia. Mentre i sindaci per il momento restano in silenzio.

Il campione del mondo Francesco Moser è tornato al Velodromo degli Ulivi di Monteroni, dove nel 1976 conquistò l’oro nell’inseguimento individuale. Una celebre pista da decenni ormai in rovina. E che continua a vivere solo nei cassetti della memoria e nelle foto d’epoca.

Eppure, c’è chi canta fuori dal coro. “A che serve rifare il Velodromo? Si devono accontentare ancora altri progettisti e altre imprese? Ormai il ciclismo su pista è uno sport fin troppo di nicchia. Basta, quindi, con lo spreco di denaro pubblico per qualcosa che non serve.

Sono intrisi di amarcord i ricordi di chi ha vissuto “in diretta” i mondiali del settembre 1976 al Velodromo degli Ulivi: “la pagina più bella della storia di Monteroni”. A distanza di quarant’anni, la realtà di un impianto disastrato fa a pugni con i flashback dei bei tempi che furono: una struttura fiore all’occhiello del ciclismo nazionale, da almeno due decenni emblema invece del degrado, manco fosse ostaggio di una maledizione.

Pagina 23 di 24

Tutti i diritti sono riservati. È vietata qualsiasi utilizzazione, totale o parziale, dei contenuti inseriti nel presente portale
TGMonteroni.it
Supplemento online di totemgiornale.it - Registrato al Tribunale di Lecce N° 22/2012 - Direttore Responsabile: Vincenzo Paticchio - Direttore Editoriale: Eleanna Bello

WebMaster: EiX.it