Guido vs Storino: “Usa l’avanzo della mia amministrazione per mettere a rischio i conti”

Arriva a stretto giro la replica dell’opposizione. E col governo cittadino è di nuovo fuoco incrociato. La giunta comunale, sabato scorso, ha impegnato l’avanzo di amministrazione (LEGGI ARTICOLO)

stanziando 210mila euro di investimenti per scuole, strade e il recupero del parco di via Gramsci. E dopo la lettera del sindaco Angelina Storino indirizzata ai cittadini (nel mirino sono finite anche le passate amministrazioni),  l’opposizione contrattacca puntando il dito contro l’esecutivo e definendo quelle varate dalla giunta come “cervellotiche decisioni, deliberate e trionfalisticamente comunicate, che possono mettere a rischio i conti del Comune”.

A sostenerlo, dai banchi della minoranza, è l’ex sindaco Lino Guido, capogruppo di “Volontà Popolare” (di cui fanno parte anche i consiglieri Massimiliano Manca, Mariolina Pizzuto e Oreste Paladini). “È la stessa sindaca - afferma Guido - a certificare la bontà dell’azione del mio esecutivo: se i futuri lavori delle scuole sono finanziati con l’avanzo di amministrazione, questo è stato messo da parte nella precedente consiliatura e conservato dal commissario prefettizio. E ciò significa che per l’ennesima volta si usano soldi provenienti dalla passata gestione amministrativa. E così come abbiamo denunciato in Consiglio, ora è la stessa giunta che certifica con questa delibera la situazione catastrofica dal punto di vista della sicurezza delle scuole del paese. Intanto, pure le strade indicate per il rifacimento dell’asfalto erano già previste dalla passata giunta tramite una delibera del giugno 2014”.

L’opposizione accusa poi l’esecutivo di “usare l’avanzo di amministrazione, mettendo a repentaglio gli equilibri finanziari ed esponendo i cittadini al rischio di un aumento delle tasse. Ed è paradossale - tuona Guido - che proprio mentre la Regione mette a disposizione 45 milioni di euro di finanziamenti per le scuole, il comune di Monteroni usi i soldi propri. I fondi necessari si vanno a prendere fuori: non c’è nulla di trionfalistico nel pagare le opere rompendo il salvadanaio dei cittadini. Peraltro, la scelta di impiegare queste somme viene fatta a scapito di altro: vengono cioè eliminati gli interventi che riguardano la videosorveglianza, il recupero del mercato coperto di piazza della Repubblica e le sistemazioni dei parchi del Velodromo e di Monte Sabotino”. Sotto tiro anche la riqualificazione della villetta di via Gramsci: “Si recupera un parco - sostiene Guido - abbandonandone un altro che sorge di fronte, alle spalle del Palazzo Montinari, che per noi era prioritario anche per garantire sicurezza ai residenti”.    
Infine, secondo l’ex sindaco, l’amministrazione sta inanellando una serie di figuracce come nell’ultimo Consiglio comunale dove, su responsabile suggerimento di questa minoranza, ha dovuto ritirare il punto sull’istituzione della Casa della Salute certificando che il cambio della squadra non risolve nulla se il problema rimane un allenatore ed un nuovo gruppo incapaci - sostiene il capogruppo di Volontà Popolare - di produrre atti regolari ed approvabili addirittura su temi così delicati come quello della salute. E quindi - stuzzica l’opposizione - fate anche il sabato quello che fate durante la settimana, cioè non andate in Comune a fare danni”.

BURSOMANNO

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