La denuncia di Guido. L’auto dell’assessore nel parcheggio disabili: atto vergognoso

Auto dell’assessore in sosta sul parcheggio riservato ai disabili. Il consigliere Lino Guido furioso su Facebook: “Comportamento ingiustificabile. Pessimo esempio per i giovani”.

A scatenare la polemica è proprio il consigliere di minoranza Lino Guido. Un post su Facebook con lo scopo di denunciare il comportamento di un assessore (del quale non si fa il nome), colpevole di aver sostato su un parcheggio riservato ai disabili. Il tutto immortalato in una foto. Quest’ultima, stando alle dichiarazioni di Guido, sarebbe stata scattata la sera della Festa di S.Antonio. Un atteggiamento che, secondo il consigliere, si contrappone al tema di discussione dell’ultimo consiglio comunale. Quello sulla responsabilità dei cittadini in merito ai fatti accaduti nel parco-giochi di via Gramsci (LEGGI ARTICOLO):

In coda al consiglio comunale di Lunedì scorso – scrive Guido -  discutendo in merito "all'incursione" di alcuni ragazzi nel parco di via Gramsci in fase di recupero ho preso atto dell'impegno della Sindaca di Monteroni di punire duramente coloro che utilizzano in maniera impropria gli spazi pubblici .Cara sindaca, prima di fare la morale ai cittadini od a ragazzi che svolgono il loro ruolo naturale di giocare con le giostre, peraltro mal custodite e non protette a dovere, guardi all'interno della sua amministrazione. Ed al suo assessore che la sera della festa di Sant'Antonio in via Mazzini, di fronte all'ingresso delle scuole ha parcheggiato la propria auto su un posto per disabili come ampiamente documentato dalla foto”.

 Ed ancora: “Vede – continua l’ex sindaco - utilizzare gli spazi pubblici in maniera impropria è riprovevole, ma toglierli ai più deboli è quanto di più vergognoso possa fare un amministratore che con questo gesto si qualifica indegno di tale carica con un comportamento da "padrone" di questa città assolutamente ingiustificabile. Sono umanamente vicino a quelle persone, già provate dalla vita, che magari non hanno potuto godere della festa perché hanno trovato il posto loro riservato occupato: a queste persone dovete delle scuse. Un vecchio proverbio recita che il comportamento dei giovani è specchio di quello degli adulti”.

Infine, alcune considerazioni sull’operato del sindaco: “Ora tocca a Lei – conclude Guido - La crescita del senso civico nella nostra società monteronese passa attraverso i segnali che i suoi governanti sono in grado di dare: segnali forti per far capire che chi sbaglia paga soprattutto se amministratore. Se ciò non dovesse avvenire non si sorprenda e si senta moralmente responsabile per non aver fatto quanto in suo potere per evitare il proliferarsi di atteggiamenti di mancato rispetto della cosa pubblica e di atteggiamenti omertosi nella nostra città. Orgoglioso di essere stato un sindaco diverso da come lo è Lei e di aver avuto amministratori più degni di quelli che lei ha”.

Contattato da TgMonteroni l’assessore sospettato dell’azione denunciata dall’ex sindaco, non ha replicato.

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