Un lungo serpentone per le strade del paese per urlare un “no” a caratteri cubitali contro la violenza sugli animali. Una marcia pacifica per non dimenticare Biondo, il cane di quartiere investito e ucciso mentre dormiva.

“Nessun atto volontario, ma una repentina manovra ad U con l’auto”. L’automobilista che guidava il suv che ha investito il cane “Biondo” si difende. E ieri si è presentato dai carabinieri della stazione di Monteroni, che indagano sull’accaduto, insieme al suo legale, l’avvocato Alessandro Favale.

L’uccisione dell’amico a quattro zampe Biondo ha colpito al cuore tutta la comunità monteronese e non solo. A muoversi per chiedere giustizia è anche il gruppo consiliare “Volontà popolare” che chiede la costituzione come parte civile del Comune, qualora si andasse a processo per quanto accaduto.

Sdegno e ribrezzo. In certi casi la vera bestia è l’uomo. E quello che è accaduto la notte scorsa a Monteroni è un esempio di indicibile vergogna umana. Qualcuno ha investito con l’auto un cane che dormiva e lo ha ucciso. Dalle immagini catturate da una telecamera installata dagli animalisti sembrerebbe un chiaro gesto intenzionale. 

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