Adriana e Anna Maria: premiate due donne monteronesi speciali

La bellezza si è fatta carne”. Così ha preso vita la serata dell’otto marzo in cui la comunità monteronese ha voluto commemorare la Festa Internazionale della Donna.

Lo ha fatto con il sostegno dell’Osservatorio Donna - Università del Salento, dell’Amministrazione Comunale, dell’Istituto Comprensivo Primo Polo, dell’Istituto Comprensivo “V. Bodini” e della FIDAPA Distretto Sud-Est Sezione di Monteroni.  Il sindaco Angelina Storino ha sottolineato “la particolare sensibilità femminile” e ha voluto commentare gli otto punti dello “Sciopero globale delle donne: la risposta alla violenza è l’autonomia delle donne; senza affettività dei diritti non c’è giustizia né libertà per le donne; sui nostri corpi, sulla nostra salute e sul nostro piacere decidiamo noi; se le nostre vite non valgono, non produciamo; vogliamo essere libere di muoverci e di restare, vogliamo distruggere la cultura della violenza attraverso la formazione; vogliamo fare spazio ai femminismi del movimento; rifiutiamo i linguaggi sessisti e misogini”.

La dirigente del secondo Polo, Lory Natale, ha voluto far emergere “La gratuità di gesti quotidiani, aldilà delle brutture del quotidiano stesso”. Ha aggiunto che è necessario prendersi cura delle nuove generazioni perché “noi donne non ci giriamo mai dall’altra parte”. Roberta Marra, conduttrice della serata, ha presentato Ada Fiore e il suo libro “Kalopolis” (ed. Industria Filosofica).

La scrittrice ha intessuto un dialogo con la blogger Paola Bisconti al fine di far comprendere al folto pubblico l’interessante viaggio tra un padre e un figlio rapiti in una bolla d’acqua. È emerso, immediatamente, lo scopo del racconto: ricercare “una nuova solidarietà universale tra tutti i cittadini di buona volontà, che aspirano alla costruzione di una città-mondo bella denominata Kalopolis”.

Mondo pulito, Riduzione emissioni CO2, Acqua per tutti, Salva eco-sistemi, Ritorno alla realtà, Salva gli esclusi, Salva Creato, Crescita limitata, Ora et labora, Cittadino ecologico permanente, Quadro regolatore globale, Vivi con il cuore”, questi comportamenti ci restituiranno il senso della nostra dignità, ci condurranno ad una nuova profondità esistenziale, ci permetteranno di sperimentare che vale la pena passare per questo mondo”. Così l’autrice, ispirata dall’Enciclica “Laudato Sii” di Papa Francesco, esorta il mondo a prendere consapevolezza delle sue azioni e a rifiutare il concetto di “obsolescenza controllata” a favore di una biodiversità a dimensione umana.

La presidente dell’Osservatorio Donna dell’Università del Salento Maria Mancarella, sociologa, ha fortemente sostenuto il concetto di Ada Fiore soprattutto perché “nasce da una donna”. “Oggi deve essere la giornata della riflessione e non della festa dalle derive prettamente commerciali”. Ha aggiunto: ”noi donne siamo capaci di “guardare” il mondo in termini positivi e propositivi”. Mancarella ha desiderato, inoltre, ribadire la necessità della figura dell’uomo al fine di completare l’aspetto educativo dei figli soprattutto attraverso l’esempio e a quella capacità di coniugare forza e virilità con carezze e rispetto.

Il momento più emozionante della serata è stato il conferimento del riconoscimento a due donne monteronesi distintesi per il loro impegno a favore della crescita umana e sociale della comunità. Sono state premiate Adriana Bortone, per l’impegno profuso nella Comunità Parrocchiale di Maria SS. Assunta, e Anna Maria Margiotta, imprenditrice nel settore tessile.  Le due donne, visibilmente emozionate, hanno voluto ringraziare i presenti ricordando i forti valori cui si sono ispirate soprattutto nei tanti particolari momenti della loro vita. Il presidente FIDAPA della sezione di Monteroni, Maria Rosaria Imbriani, intervenuta per la consegna dei riconoscimenti, ha presentato, inoltre, il programma nazionale del biennio 2015-2017 dal tema: “I talenti delle donne: una risorsa per lo sviluppo sociale, economico e politico del nostro paese”. Anche Fiammetta Perrone, presidente FIDAPA, ha contribuito al dibattito della serata e ha voluto sottolineare che “è necessario procedere in questa direzione al fine di promuovere le tematiche di genere attraverso processi di armonia e d’amore”. Il Coro dell’Istituto Comprensivo Primo Polo ha regalato momenti d’intenso calore umano e lo ha fatto con “Quello che le donne non dicono” e “Donne”; i ragazzi si sono distinti per la disinvolta e intensa partecipazione ad un tema che li ha particolarmente coinvolti. Un’ulteriore testimonianza si è manifestata anche attraverso la cura dell’immagine della donna; il parrucchiere Sandro Manca, titolare del salone “Sandro Moda Capelli”, ha voluto creare una particolare acconciatura resa possibile grazie ad una splendida ragazza, Giulia Caricato.

La dirigente scolastica del primo Polo, Maria Rosaria Manca, ha poi concluso: “Il percorso alla scoperta della città della bellezza che la scrittrice Ada Fiore ci ha proposto nel suo libro “Kalopolis”, è la rappresentazione di quanto sia necessario riflettere oggi sull’importanza di un progetto educativo che riporti al centro i valori fondamentali dell’educazione. La bellezza declinata nell’ottica di una graduale scoperta del mondo e di quanto in esso è contenuto invita ciascuno a ripensare con una nuova luce il suo essere e il suo agire”.

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