Dal Vaticano una richiesta a D’Ambrosio: resti a Lecce ancora per qualche mese

Con intensa commozione ma anche con un grande senso di responsabilità e in spirito di obbedienza alla Chiesa, qualità che lo hanno caratterizzato lungo l’arco di tutta la sua vita sacerdotale, l’arcivescovo Domenico D’Ambrosio,

per bocca del Vicario generale, mons. Pierino Liquori, al termine della Messa crismale, ha reso pubblica la comunicazione riservata fattagli recapitare, nei giorni scorsi, dal Nunzio Apostolico per l’Italia, l’arcivescovo Adriano Bernardini.

“In riferimento alla successione del governo pastorale dell’Arcidiocesi di Lecce - scrive il Nunzio rappresentando la volontà del Santo Padre – sono a chiederle di voler pazientare ed attendere i tempi necessari per la nomina del nuovo Arcivescovo, che difficile a prevedersi prima della fine dell’anno corrente”.

Com’è noto, lo scorso 15 settembre, nel giorno del suo 75° compleanno, D’Ambrosio ha rassegnato le dimissioni da Pastore della Chiesa di Lecce, avendo raggiunto i limiti di età previsti dal Diritto canonico. Ora, a più di sei mesi da quella data, giunge a sorpresa la lettera dal Vaticano per riferire che il suo servizio episcopale a Lecce continuerà con ogni probabilità per tutto il 2017.

“Sono certo - prosegue Bernardini, ringraziando l’arcivescovo di Lecce per la sollecitudine - che Ella, con lo spirito di obbedienza e di disponibilità che hanno sempre contraddistinto il suo ministero episcopale, non mancherà di usare benevola comprensione e si adopererà al meglio, come d’altronde ha sempre fatto, per garantire il buon governo e la sollecitudine pastorale a codesta Chiesa locale”.

Sollecitato da un grande applauso di tutta l’assemblea liturgica, l’arcivescovo non è riuscito a trattenere l’emozione al termine della lettura della missiva e ha rivelato che aveva già trasferito nella futura residenza da emerito molti bagagli: “Ero già pronto – ha spiegato –, avevo già portato via parecchie cose immaginando che i tempi fossero altri. Vuol dire che riporterò a Lecce ciò che potrà servirmi ancora qui nei prossimi mesi”. “Come ho sempre obbedito – ha concluso D’Ambrosio – obbedisco anche questa volta”.

Al termine della celebrazione ha anche preannunciato che il 20 maggio sarà ricevuto in udienza privata da Papa Francesco e che nell’occasione consegnerà al Pontefice il documento finale del Sinodo diocesano dei giovani che si conclude il prossimo 1° maggio con la presenza a Lecce del card. Lorenzo Baldisseri, segretario generale del Sinodo dei vescovi.

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