Aumento della Tari e Bonus azzerato. L’opposizione all’attacco: «Pagano le famiglie»

È sulla pressione fiscale sulle famiglie che l’opposizione incalza l’amministrazione comunale tramite un manifesto affisso in paese. Al centro della contestazione c’è la Tari e, soprattutto, la decisione di azzerare il Bonus Famiglia, la misura comunale che prevedeva una riduzione del 50% della tassa sui rifiuti per i nuclei con Isee fino a 4.500 euro. Una scelta che, secondo il gruppo consiliare Insieme, assume un significato politico preciso: mentre l’aumento della Tari, sostengono i consiglieri di minoranza, è destinato a pesare sui bilanci familiari fino al 2029, il Comune avrebbe scelto di rinunciare a uno strumento di sostegno destinato alle fasce economicamente più fragili.

«L’aumento della Tari ci accompagnerà fino al 2029», sostiene l’opposizione, che concentra la propria critica sulla variazione di bilancio approvata dall’amministrazione. Il punto, per il gruppo Insieme, non sarebbe soltanto contabile, ma politico: «L’amministrazione comunale ha scelto di azzerare del tutto il Bonus Famiglia», cancellando una misura che negli anni precedenti aveva garantito un abbattimento significativo della tariffa.

«Si sarebbe potuto calibrare l’intervento al 25% per integrare il sostegno nazionale e dare continuità a quanto fatto negli anni passati, ma si è preferito azzerare ogni contributo locale. È mancata la volontà, o peggio, la visione politica», è la lettura del gruppo Insieme composto dai consiglieri Massimo Bellini, Andrea Ruggio, Sonia Martino e Angela De Luca. «Non reggono le giustificazioni su una presunta mancata previsione dei dati da parte di Ager», afferma il gruppo consiliare, che sposta quindi il confronto sul terreno delle responsabilità politiche: «È mancata la volontà, o peggio, la visione politica di gestire, accantonare o investire le risorse pubbliche con senso di responsabilità». Dietro la questione Tari, l’opposizione intravede infatti una più generale critica alla capacità dell’amministrazione di programmare le politiche economiche e sociali del Comune.

«Si poteva e si doveva introdurre la quarta rata per rateizzare il pagamento a beneficio di tutti i contribuenti», sostiene Insieme. «Come si poteva e si doveva alzare la soglia ISEE per allargare la platea dei beneficiari del bonus comunale».

La critica si allarga infine alle prospettive future. Secondo il gruppo Insieme, la cancellazione del Bonus Famiglia sarebbe stata accompagnata da richiami a futuri interventi di welfare che, allo stato attuale, non avrebbero ancora trovato una traduzione concreta. «La sola certezza prodotta dall’amministrazione è la cancellazione totale dei sussidi comunali», afferma la minoranza, contrapponendo a questa decisione «generiche promesse su futuri interventi welfare, di cui ad oggi non esiste traccia». Il manifesto si chiude con un attacco alla gestione politica della maggioranza, accusata di «assenza di visione e improvvisazione» di fronte a un problema che, secondo l’opposizione, incide direttamente sui bilanci delle famiglie monteronesi. E il gruppo Insieme rivendica un’opposizione che, nelle proprie intenzioni, non vuole limitarsi alla contestazione: «Non con mero e sterile spirito oppositivo», ma attraverso un’attività di «controllo e vigilanza» che dovrebbe tradursi, nelle parole dei consiglieri, in maggiore rispetto, lungimiranza e buon senso nelle scelte amministrative.

La Tari e la cancellazione del Bonus Famiglia diventano per l’opposizione il terreno sul quale misurare la capacità dell’amministrazione di conciliare equilibrio dei conti, pressione fiscale e politiche di sostegno alle fasce più deboli.

Potrebbe interessarti

Incendio all’Ecocentro, si riaccende un focolaio. Stop a latte,...

Si riaccende un focolaio (già spento dai vigili del fuoco) del grave incendio nell’area dell’Ecocentro di Ecotecnica, a Lequile. Intanto i primi cittadini dei...

“Donne di Cura, Donne di Eccellenza”: salute e ricerca,...

Si è svolto venerdì 4 settembre, a Monteroni, l’incontro “Donne di Cura, Donne di Eccellenza”, promosso dalla Sezione FIDAPA di Monteroni di Lecce in...

Don Enrico è sacerdote. Panzetta benedice anche Monteroni: «Continui...

Trent’anni dopo l’ultima ordinazione, Monteroni torna a festeggiare un suo figlio sacerdote. È don Enrico De Leo, 25 anni, che ieri mattina in una...

Scollegati, mai omologati: cinque artisti sfidano le distanze. In...

Cinque artisti (tra cui due monteronesi), cinque linguaggi e una sfida all’omologazione: al Must di Lecce “Apparenti Distanze” mette in dialogo percorsi diversi senza...

Riecco il VeloComix: il Velodromo degli Ulivi si trasforma...

Dopo il successo della prima edizione, VeloComix torna con un appuntamento ancora più ricco di ospiti, spettacoli e attività dedicate al mondo dei fumetti,...