Scollegati, mai omologati: cinque artisti sfidano le distanze. In mostra anche le opere di Quarta e Sambati

Cinque artisti (tra cui due monteronesi), cinque linguaggi e una sfida all’omologazione: al Must di Lecce “Apparenti Distanze” mette in dialogo percorsi diversi senza chiedere loro di assomigliarsi. È stata inaugurata lo scorso primo settembre e andrà avanti fino a domenica 13 settembre al Must (Museo Storico della Città di Lecce) “Apparenti Distanze”, la mostra collettiva d’arte contemporanea del gruppo artistico S_collegati a cura di Valentina Toscano e con il patrocinio della Città di Lecce. La mostra riunisce cinque artisti salentini – Irma DonGiovanni, Anna Frappampina, Mimma Sambati, Cosimo Racaniello e Anna Assunta Quarta – accomunati non da uno stile unitario ma dalla volontà di preservare la propria autonomia espressiva all’interno di uno spazio condiviso di ricerca, confronto e libertà. Due di loro, Mimma Sambati (in basso l’immagine di una sua opera) e Anna Assunta Quarta (autrice dell’opera in copertina), sono artiste monteronesi.

La mostra

S_collegati rappresenta l’evoluzione del percorso espositivo S-collegamenti nato dall’incontro di personalità artistiche differenti e cresciuto nel tempo attraverso il dialogo, la condivisione e il rispetto delle singole identità. In un’epoca iperconnessa, l’idea dello “scollegamento” non viene intesa come isolamento ma come possibilità di sottrarsi alle logiche di omologazione e alle formule estetiche consolidate, mantenendo autentico il proprio linguaggio. “Apparenti Distanze” costituisce il primo capitolo di un percorso espositivo pensato come una successione di esperienze capaci di mettere in luce aspetti diversi dell’identità del gruppo. In questo primo capitolo la distanza non coincide con la separazione: cinque percorsi autonomi, differenti per tecnica, sensibilità e immaginario, convivono nello stesso luogo senza perdere la propria individualità. Le differenze diventano così parte integrante del progetto e occasione di incontro. Pittura, materia, gesto, suggestioni simboliche si incontrano nello spazio del MUST dando forma a una pluralità di visioni che non cerca di annullare le distanze ma di trasformarle in dialogo. «Scollegati per percorso e visione ma collegati dalla volontà di condividere ricerca, confronto e libertà espressiva.»

La mostra resterà aperta tutti i giorni fino al 13 settmebre, dalle 9 alle 21. Per informazioni e contatti: S_collegati – Gruppo Artistico; scollegati.gruppoartistico@gmail.com; Valentina Toscano – curatrice; info@valentinatoscano.com.

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