Scontro sulle nomine dirigenziali a Palazzo di Città

Volontà Popolare: “Decreti ad orologeria e illegittimi”. Il sindaco ribatte: “Ho rispettato le norme”. Finiscono nel mirino dell’opposizione i cinque decreti con cui il sindaco Angelina Storino ha attribuito le funzioni dirigenziali ai responsabili di settore del Comune di Monteroni: due incaricati per l’intera durata del mandato, due per soli tre mesi (urbanistica e servizi sociali), un altro per un mese (lavori pubblici).

“Volontà Popolare” tira dunque in ballo il primo cittadino con un’interrogazione firmata dai consiglieri Lino Guido, Mariolina Pizzuto, Massimiliano Manca e Oreste Paladini. “Destano stupore – afferma l’ex sindaco Guido – la limitatissima durata e la totale assenza di motivazione. Come è possibile investire un funzionario della responsabilità di portare a termine la programmazione con una nomina di tre mesi o addirittura di un solo mese? Atti che confinano all’inutilità anche l’operato della giunta. Probabilmente, la vera ragione non poteva essere scritta, lasciando un alone di dubbio circa la reale volontà di programmare o forse di ingenerare una fiducia condizionata e a orologeria, quasi una sudditanza verso l’organo di governo”. Per l’opposizione c’è anche un problema di legittimità. “Quei limiti temporali così brevi – accusa Guido – violano la legge: contrastano col contratto collettivo e col decreto legislativo 165/2001 che sancisce che la durata di tali nomine non può essere inferiore a tre anni, né eccedere i cinque anni. La sindaca ha quindi distrattamente ignorato o volontariamente violato queste norme. Ci riserviamo di interessare le autorità competenti”. Quindi, la postilla: “L’inesperienza e la debolezza del potere politico – sostiene Guido – sono terreno fertile per gli appetiti di qualche consigliere e di presunti suggeritori o “consulenti” che portano a commettere gravi errori, rispetto ai quali speriamo che la sindaca provveda a porre rimedio ripristinando la trasparenza e prendendo le distanze da chi si nasconde all’ombra della sua responsabilità di firma per determinare scelte e dinamiche di sviluppo. Inoltre, la conferma dei funzionari negli stessi ruoli della scorsa amministrazione è una mancata novità e dimostra che le criticate designazioni del passato, bersaglio di attacchi sui palchi, erano invece assolutamente meritocratiche”. Secca la replica del sindaco Angelina Storino: “Nessuna illegittimità. Il mio operato – afferma – è conforme alla legge. Il richiamo normativo del consigliere Guido non trova applicazione nel nostro ente. Trova invece piena applicazione il provvedimento da me adottato sia nel testo unico degli enti locali che nel regolamento degli uffici e dei servizi. Non intendo pertanto alimentare inutili polemiche tese a tutelare interessi di pochi e non a difendere gli interessi dei cittadini che da troppi anni attendono risposte che tutti noi, ognuno per il  ruolo che ricopre, abbiamo ormai il dovere di dare”.

Potrebbe interessarti

Cuore, amore e fantasia: Marcello e Anna, nozze d’oro...

Cinquant’anni insieme, ma con la voglia di festeggiare di due fidanzati alla prima vacanza. Marcello e Anna nei giorni scorsi hanno scelto di celebrare...

Lite e baraonda nel pub, poi aggredisce i carabinieri....

Notte di paura in un pub di via San Biagio, a Veglie, dove un medico del 118 di Lecce è stato arrestato dai carabinieri...

Tra libri e cultura: il Premio Strega Davide Morosinotto...

Un appuntamento d'autore che unisce la promozione della lettura alla valorizzazione del patrimonio storico e al fascino della fotografia. Domani, sabato 19 settembre, il...

Unisalento, inaugurato il “Corpo S” di Ecotekne. Pizzuto: «Ora...

L’Università del Salento ha inaugurato lunedì mattina, 14 settembre, il nuovo Corpo S del campus Ecotekne di Monteroni. Realizzato nel rispetto dei protocolli regionali...

“Un canestro per la memoria”: al Velodromo il primo...

A Monteroni tutto pronto per il primo Memorial di basket. "Un canestro per la memoria" va in scena al Velodromo degli Ulivi per una...