“Incendio a Ecotecnica, secondo i dati Arpa la nube tossica ha investito Monteroni. Ora la sindaca Pizzuto si assuma le proprie responsabilità come primo cittadino e presidente dell’Unione e convochi un consiglio comunale straordinario e i tavoli di emergenza congiunti”. A dirlo, in una nota, è il gruppo di opposizione Insieme. “È arrivata la notizia che temevamo: Monteroni è stata investita pienamente dalla nube tossica sprigionata dal rogo dell’impianto Ecotecnica, nel territorio di Lequile. A certificarlo sono i dati ufficiali dell’Arpa Puglia resi noti a mezzo stampa: i venti da nord/nord-ovest hanno spinto verso il nostro centro abitato una nube carica di diossine, furani e PCB con picchi fino a 50 volte superiori ai valori di riferimento. Si tratta di sostanze ad alta tossicità che, con il prevedibile superamento dei limiti di legge, sono ricadute sulle abitazioni e sui campi del nostro territorio, ponendo una minaccia concreta per la salute pubblica e per la filiera agroalimentare locale”, affermano in una nota i consiglieri comunali del gruppo di minoranza, Massimo Bellini, Andrea Ruggio, Angela De Luca e Sonia Martino.
Il richiamo della minoranza
“Di fronte a un’emergenza ambientale e sanitaria di questa gravità, l’intervento della Sindaca si è ridotto a un mero adempimento burocratico: un’ordinanza tardiva e priva di qualunque reale coordinamento o efficacia operativa, rivelatasi un atto d’ufficio del tutto inefficace sul piano della prevenzione e della tutela. Consigliare genericamente di chiudere le finestre mentre i fumi tossici sorvolavano il paese, senza attivare un presidio informativo continuo, senza avviare monitoraggi territoriali e lasciando i cittadini nell’incertezza, ha configurato una sostanziale assenza delle istituzioni. Un atteggiamento inaccettabile il giorno del rogo e ancor più grave oggi di fronte alla chiarezza dei dati emersi. Già nelle ore immediatamente successive all’incendio, raccogliendo l’allarme lanciato dal sindaco di Lequile Carlà, come gruppo consiliare chiedemmo a mezzo stampa un’iniziativa immediata e autorevole dell’Unione dei Comuni Union 3, presieduta proprio dalla nostra sindaca Pizzuto. Chi guida un ente sovracomunale ha il dovere politico e morale di esercitare una leadership efficace per coordinare le tutele sanitarie tra i centri confinati, dare risposte trasparenti sui rischi per la salute e predisporre misure di sostegno per le aziende agricole ed economiche danneggiate, evitando che l’Unione si riduca all’ennesimo contenitore privo di incisività. La risposta alle nostre sollecitazioni, mosse esclusivamente a tutela dell’interesse pubblico, è stata unicamente il silenzio istituzionale”. L’opposizione quindi chiede che il Comune di Monteroni si muova: “Oggi, con i riscontri ufficiali di Arpa e l’avvio dei 15 campionamenti sui terreni agricoli, esigiamo che la sindaca Pizzuto superi la fase degli atti formali, si assuma le proprie responsabilità come primo cittadino e Presidente dell’Unione e convochi senza indugio un consiglio comunale straordinario e i tavoli di emergenza congiunti. La tutela della salute e dell’ambiente non si garantisce con interventi di sola facciata: è un diritto fondamentale e non negoziabile della nostra comunità”.



