Ci sono promesse che il tempo non cancella. Restano lì, in silenzio, ad aspettare il momento giusto per essere mantenute. Quando, il 20 febbraio 2020, ci congedammo dai nostri lettori, non scegliemmo di scrivere la parola “fine”. Preferimmo lasciare una porta aperta al futuro, con una frase semplice ma carica di significato. E di ottimismo: “Non escludiamo il ritorno”. Era molto più di una formula di circostanza. Era una speranza. Oggi, quella speranza diventa realtà.
Primo agosto 2026. Una data che non è stata scelta per caso. È il giorno in cui Monteroni si ritrova, il giorno che apre la festa patronale, uno dei momenti più identitari della nostra comunità. Ed è proprio oggi che riapre anche TgMonteroni.it, dieci anni dopo la nascita di questa testata. Una promessa mantenuta. Dal 2016 al 2020 abbiamo raccontato un paese di poco più di quattordicimila abitanti con la convinzione che nessuna comunità sia troppo piccola per meritare un’informazione seria, rigorosa e quotidiana. In meno di quattro anni abbiamo pubblicato oltre 2.500 articoli, superato un milione e mezzo di visite e raggiunto due milioni di pagine lette. Numeri importanti, certo. Ma ciò che conta davvero non è mai stato un contatore. Conta la fiducia. La fiducia di chi ci ha scelto ogni giorno per conoscere ciò che accadeva sotto casa. Come anche la fiducia di migliaia di monteronesi che vivono lontano e che attraverso queste pagine hanno continuato a tenere aperta una finestra sulla propria terra. La fiducia di una comunità che ha riconosciuto in TgMonteroni un punto di riferimento.
Poi arrivò il momento di fermarsi. Nuovi impegni professionali, nuove responsabilità, la consapevolezza che l’informazione non si improvvisa e che, se non si riesce a garantire la qualità che si pretende da sé stessi, la scelta più onesta è fermarsi. Poco dopo arrivò anche la pandemia, che cambiò il mondo e cambiò tutti noi. Cinque anni dopo, nel febbraio del 2025, ovvero 17 mesi fa, abbiamo riacceso i motori ripartendo dai social network. Era un primo passo. Avevamo scritto che volevamo utilizzare le connessioni digitali per creare connessioni reali. Per fare comunità. Oggi quel percorso compie il suo naturale approdo.
Torna il sito. Torna la nostra casa. Lo fa con una veste grafica completamente nuova, più moderna, più smart, più interattiva, pensata per offrire un’informazione ancora più accessibile, efficace e vicina ai cittadini. Cambia il volto, ma ciò che non cambia è la passione, la nostra identità. TgMonteroni continua a essere un giornale online indipendente, iperlocale, senza padrini e senza padroni, senza alcun contributo pubblico. Continuiamo a credere in un giornalismo di prossimità, in un’informazione a chilometro zero capace di raccontare la cronaca, la politica, la cultura, lo sport, le associazioni, la scuola, la parrocchia, le eccellenze, i problemi e le speranze di una comunità. Le grandi notizie e quelle piccole. Perché, spesso, sono proprio quelle più vicine a raccontare meglio chi siamo, al netto di qualsiasi algoritmo.
Ripartiamo anche con un nuovo logo. Accanto allo storico marchio “Tg” compare una M che è molto più di un’iniziale: è Monteroni, naturalmente, è la terza lettera del nome della testata, ma è anche la rappresentazione stilizzata del monte a tre vette che campeggia nello stemma della nostra città. Un segno grafico che racchiude le nostre radici e guarda al futuro. È un simbolo che unisce tramite il potere dei segni.
Nei prossimi giorni completeremo la squadra dei collaboratori. Ma TgMonteroni resta, come è sempre stato, un progetto e uno spazio aperto. Chi crede nel valore della scrittura, dell’informazione e del servizio alla comunità può scegliere di condividere questa avventura. Ogni contenuto sarà comunque supervisionato da un coordinamento di giornalisti iscritti all’Ordine, nel pieno rispetto delle regole deontologiche che sono il fondamento del nostro mestiere.
Dieci anni dopo la nascita di questo giornale, ripartiamo con la stessa curiosità del primo giorno e con un’esperienza in più: abbiamo imparato che una comunità ha bisogno di luoghi in cui riconoscersi, confrontarsi, raccontarsi. Un giornale è uno di questi luoghi.
Le piattaforme cambiano. Cambiano i linguaggi e gli strumenti. Ciò che non cambia è la passione, è il bisogno di un’informazione libera, credibile e vicina alle persone. Con la consapevolezza che raccontare una comunità non significa soltanto pubblicare notizie, ma condividere responsabilità, custodire la memoria collettiva e alimentare il dibattito pubblico, dare spazio allo spirito critico. Per noi il giornalismo continua a essere questo: una missione prima ancora che un mestiere, un servizio civile al servizio della nostra comunità.
Noi siamo di nuovo qui.
Buona informazione. E bentornati a casa.
La redazione di TgMonteroni







