Anche un po’ di Monteroni ha accolto Papa Francesco per la seconda volta in un mese in terra Pugliese.
Le due tappe del suo pellegrinaggio nei luoghi e tra i volti di don Tonino, ad Alessano e a Molfetta, hanno mosso tanta gente da tutto il Salento e da tutta la regione.
Sin dalle prime luci dell’alba, don Giuseppe Spedicato, parroco del Sacro Cuore – particolarmente legato alla figura del vescovo dei poveri e della pace per aver vissuto gli ultimi anni della sua formazione al sacerdozio nel seminario regionale di Molfetta proprio nel periodo in cui don Tonino operava e testimoniava la carità da pastore di quella diocesi e dove ha scelto di morire stroncato da un tumore terribile – era già a Molfetta dove di fronte al mare era tutto pronto per accogliere il Papa.
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