Tari, aumenti e ritardi nel mirino: confronto tra politici regionali, sindaci e assessori

Il tema dei rifiuti e dei relativi costi che lievitano nella bolletta dei cittadini sarà al centro dell’incontro pubblico in programma venerdì 25 maggio, alle 18.30,

presso il Centro per la legalità dell’area mercatale di Monteroni. “Tari, capitolato d'appalto e Aro Le3: tra aumenti e ritardi” è il tema dell’assemblea promossa e organizzata dal “Comitato Rifiuti” di Monteroni.

Interverranno l’assessore regionale Sebastiano Leo (esponente della giunta di centrosinistra guidata dal presidente Emiliano) e due esponenti dell’opposizione: i consiglieri regionali Antonio Trevisi (M5S) e Saverio Congedo (Fratelli d’Italia). I tre discuteranno della problematica legata alla mancata chiusura del ciclo del trattamento dei rifiuti, dell’impiantistica di filiera e dei possibili scenari futuri.

Per la politica locale, dopo una disamina sulla questione Tari da parte del dottore commercialista Francesco, il dibattito entrerà nel vivo con gli interventi di Vincenzo Toma, assessore all’igiene urbana di Monteroni, Antonio Caiaffa, sindaco di Lequile, e Federica Nuzzaci, assessore all’ambiente di Arnesano.

Gli amministratori locali si confronteranno sul bilancio dei primi mesi del nuovo servizio di raccolta dell’Aro Lecce3.

Ma si parlerà anche della tassa sui rifiuti, proprio nei giorni in cui le bollette della Tari vengono recapitate a casa dei cittadini cariche di aumenti o parziali rincari. All’incontro è stato invitato a partecipare anche l’intero consiglio comunale di Monteroni. Introdurrà la tavola rotonda il portavoce del comitato, l’avvocato Massimo Lorenzo.

E proprio la questione relativa agli aumenti del 25% della Tari a Monteroni è destinata a tenere banco.

“Inoltre, in questa fase di prima attuazione del nuovo Capitolato per la raccolta dei rifiuti, il Comitato - afferma Lorenzo - ha constatato una parziale esecuzione del bando, almeno nel Comune di Monteroni, dove peraltro sono stati riscontrati aumenti della Tari di quasi il 25% per le abitazioni e del 19% per le attività commerciali. Intanto, ad oggi i Comuni sono costretti ancora a conferire a Statte e Ginosa, con un aggravio dei costi, in mancanza della impiantistica di filiera. E perciò nell’assemblea si parlerà anche di una corretta chiusura del ciclo del trattamento dei rifiuti. Il problema, quindi, non è solo rappresentato dagli aumenti, ma anche dai ritardi”.   

Lorenzo, infine, rammenta la mission del “Comitato Rifiuti di Monteroni, costituitosi spontaneamente circa un anno fa, e nato come strumento di condivisione di idee e di proposte, al fine di discutere, proporre e promuovere azioni concrete e strategie sulla delicata questione dei rifiuti alle amministrazioni pubbliche e agli organi competenti”.

Tutti i diritti sono riservati. È vietata qualsiasi utilizzazione, totale o parziale, dei contenuti inseriti nel presente portale
TGMonteroni.it
Supplemento online di totemgiornale.it - Registrato al Tribunale di Lecce N° 22/2012  - Direttore Editoriale: Eleanna Bello

WebMaster: EiX.it