Un imprenditore di Monteroni ha minacciato il suicidio all’interno della centrale Enel di Cerano (Brindisi). È accaduto questo pomeriggio, poco prima delle 17. Sono stati attimi di terrore e trambusto.

Tre monteronesi sono indagati nell’inchiesta sul tentato omicidio di Roberto Giancane. Al centro delle indagini l’agguato dello scorso 29 ottobre, quando il pregiudicato 44enne di Monteroni fu raggiunto da un sicario nel negozio di proprietà della compagna che sorge a Copertino, in via Piave. 

La Par rinuncia all’istanza di sospensiva. E l’udienza cautelare al Tar si conclude quindi con un nulla di fatto. È tutto rinviato alla fase di merito. In mattinata si è aperta dunque la “battaglia” legale attorno al progetto dell’impianto di digestione anaerobica della frazione organica dei rifiuti per la produzione di biometano all’interno dell’ex fabbrica Cito, nei pressi della stazione di Monteroni.

Si aprirà in queste ore la battaglia legale che deciderà le sorti del progetto della famigerata “centrale”. È l’ennesimo capitolo di una storia che comincia nel 2014. E che probabilmente continuerà ancora a lungo.

Un’auto travolge un giovane ciclista. Momenti di paura nel pomeriggio, intorno alle 17.30, a Monteroni: il pauroso e pericoloso incidente si è verificato in pieno centro abitato, all’incrocio tra via Alfredo Conte e via Vittorio Veneto.

Ci lascia un altro pezzo pregiato della storia monteronese. È definitivamente calato il sipario sulla vicenda terrena di Pippo Renzi, personaggio di grande carisma e di splendida inventiva, che ha senza dubbio lasciato il segno nella comunità cittadina. Aveva 84 anni.

Sono state avviate le operazione di disinfestazione, bonifica e derattizzazione dell’edificio e del cortile della scuola primaria e dell’Infanzia di via Montello: al lavoro gli operai della Monteco, con la collaborazione dei docenti e dei collaboratori scolastici.

Una settimana di “vacanza” non programmata, dopo i giorni di chiusura straordinaria per neve in coda alle feste di Natale, per gli oltre 350 alunni del Polo 2 di Monteroni che frequentano l'edificio di Via Montello.

Torna a casa e sorprende i ladri all’opera. Lo spiacevole incontro sfocia in una colluttazione, e nel giro di pochi secondi si ritrova con una pistola puntata alla testa. Momenti di terrore nel pomeriggio, intorno alle 15: un furto in un’abitazione di corso Arno, a Monteroni, si è trasformato in una violenta rapina.

Momenti di paura per una bimba di 6 anni, di Monteroni, che ieri sera è rimasta ustionata durante lo spettacolo pirotecnico per l’accensione della tradizionale Focara di Sant’Antonio. La tragedia, fortunatamente, è stata solo sfiorata.

Pagina 16 di 21

Tutti i diritti sono riservati. È vietata qualsiasi utilizzazione, totale o parziale, dei contenuti inseriti nel presente portale
TGMonteroni.it
Supplemento online di totemgiornale.it - Registrato al Tribunale di Lecce N° 22/2012 - Direttore Responsabile: Vincenzo Paticchio - Direttore Editoriale: Eleanna Bello

WebMaster: EiX.it