La Par rinuncia all’istanza di sospensiva. E l’udienza cautelare al Tar si conclude quindi con un nulla di fatto. È tutto rinviato alla fase di merito. In mattinata si è aperta dunque la “battaglia” legale attorno al progetto dell’impianto di digestione anaerobica della frazione organica dei rifiuti per la produzione di biometano all’interno dell’ex fabbrica Cito, nei pressi della stazione di Monteroni.

Si aprirà in queste ore la battaglia legale che deciderà le sorti del progetto della famigerata “centrale”. È l’ennesimo capitolo di una storia che comincia nel 2014. E che probabilmente continuerà ancora a lungo.

La “Par srl” ricorre al Tar e rilancia la sfida. Si riapre dunque la partita sulla realizzazione della “centrale”. E dopo il lungo pingpong della conferenza dei servizi, il braccio di ferro si sposta ora su ben altri tavoli.

Arriva il preannunciato esito della Conferenza dei Servizi che si è svolta nella scorsa primavera.  Un atto formale che mette, per il momento, la parola fine, ad un procedimento lungo e complesso avente ad oggetto la delicatissima vicenda riguardante la gestione e lo smaltimento dei rifiuti.

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